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Trento
20 febbraio | 19:53

"Sono nato in Trentino, vorrei un lavoro per farcela da solo", la storia di Lino che a 53 anni non ha più nulla: "Dormo dove capita e mangio al Punto d'Incontro"

Da dicembre Lino non ha più un lavoro e nemmeno un posto dove poter trascorrere la notte. "Dormo dove capita - ci racconta - e negli ultimi due mesi sono stato solo per 6 giorni nelle strutture di accoglienza" 

"Sono nato in Trentino, vorrei un lavoro per farcela da solo"

TRENTO. “Da dicembre ad oggi sono riuscito a dormire in una struttura per 6 notti. Le altre? Fuori al freddo, in qualche angolo, altro non c'è. Io vorrei solo un lavoro per riuscire a vivere e pagarmi un affitto”. Lino ha 53 anni. È nato in Trentino e la sua vita ora è in strada.

 

Lo abbiamo incontrato mentre chiede qualche moneta seduto sugli scalini di Passaggio Zippel, in piazza Lodron. Saluta con il sorriso ogni persona che passa, cerca di parlarci anche se spesso viene ignorato.

 

Non sempre, ma diverse volte durante la settimana, arriva la mattina presto e se ne va attorno a mezzogiorno. “Qui mi conoscono in molti” ci racconta appena gli facciamo qualche domanda sulla propria storia e sul perché si trova in difficoltà.

 

“El mezza”, così lo chiamano in tanti, ci spiega che fino a qualche mese fa svolgeva dei lavori santuari senza però guadagnare molto. “Ho lavoro per diverso tempo come ambulante - ci dice – aiutavo nei vari banchi della frutta e della verdura e di maglieria. Guadagnavo, però, solo 20 euro in otto o dieci ore di lavoro. Verso la fine di dicembre non ho più trovato nulla”.

 

La paga dei lavori fatti era talmente bassa che era impossibile accantonare qualcosa. Ecco allora che Lino, non trovando alcun lavoro, è finito in strada. “Ho dormito per qualche tempo in un magazzino ad Acquaviva, ma poi sono stato costretto ad andarmene anche da quel posto”.

 

L'unica persona che gli è rimasta della sua famiglia, ci dice, è un fratello con il quale non è in buoni rapporti. Nella sua vita non ha mai avuto problemi. “La droga? Io non ci ho mai avuto a che fare. Con l'alcol sì purtroppo” spiega mostrandoci una lattina di birra ancora chiusa.

 

“Qui nel corso di una mattinata – racconta – riesco a racimolare qualche euro e poi a mezzogiorno vado al Punto d'Incontro in via Travai a mangiare qualcosa. Alle 14 – 14.30, invece, la solita attesa allo sportello per i senzatetto per vedere se c'è un posto per la notte. Purtroppo non sono molto fortunato e in questi giorni dormo dove capita”.

 

Il Comune di Trento, con il sindaco Franco Ianeselli e l'assessore Alberto Pedrotti conoscono la situazione di Lino. “Il sindaco l'ho visto anche il giorni scorsi”, ci dice mostrandoci una foto che ha sul cellulare assieme a Ianeselli. “Io vorrei solo trovare un posto di lavoro, riuscire a guadagnare dei soldi per cavarmela da solo come ho sempre fatto. Questo è quello che vorrei”.

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